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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha predisposto il NUOVO Schema di “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”.  Lo schema è stato illustrato alle principali associazioni del settore in un incontro tenutosi il 17 aprile 2026 presso il MIM. Successivamente, con nota AOOGABMI prot. n. 0126465 del 19 maggio 2026, l’Ufficio di Gabinetto ha trasmesso il testo al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per l’acquisizione del prescritto parere.

I contenuti principali dello Schema: Il provvedimento ridefinisce il sistema di accreditamento, introducendo un quadro organico che unifica, all’interno di un unico quadro regolatorio, i due canali di formazione attualmente distinti: la formazione continua, rivolta a tutto il personale della scuola, e la formazione incentivata, riservata ai docenti nell’ambito del sistema di valorizzazione professionale. Lo Schema si articola in due Capi e tre Allegati (Scheda progetto formativo, Criteri di ammissibilità, Bollino di riconoscimento). Prevede una governance strutturata tra la Direzione Generale competente del MIM, il Comitato tecnico nazionale e la Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI).

Il parere del CSPI: Nella seduta plenaria n° 167 del 5 giugno 2026, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione – CSPI – ha espresso all’unanimità il proprio parere sullo Schema di Direttiva ed ha evidenziato numerose criticità di carattere ordinamentale, procedurale e terminologico, formulando richieste di modifica e integrazione su specifici articoli e sugli allegati.

Tra i profili segnalati figurano, tra gli altri: la necessità di chiarire le rispettive attribuzioni dei soggetti istituzionali coinvolti; la disciplina transitoria per i soggetti già accreditati ai sensi della Direttiva n° 170/2016; la definizione dei termini procedurali per la presentazione delle domande di accreditamento; l’opportunità di salvaguardare la piena autonomia delle istituzioni scolastiche nella programmazione delle proprie attività formative.

Scarica il parere del CSPI con il quale vengono formulate proposte di modifica e integrazione su singoli articoli dello schema.

Prossimi sviluppi: Il procedimento di adozione della Direttiva è attualmente in corso (Il testo è ora al vaglio degli uffici ministeriali per la valutazione delle osservazioni) e l’esito potrà recepire, in tutto o in parte, i rilievi e le proposte emerse nei diversi tavoli istituzionali e consultivi (organizzazioni di categoria).

Con l’emanazione della nuova Direttiva cesseranno di avere efficacia sia la Direttiva ministeriale n° 170 del 21 marzo 2016 che la Direttiva ministeriale n. 258 del 30 dicembre 2023.

Le nuove procedure di accreditamento e qualificazione troveranno applicazione a decorrere dall’anno scolastico 2026/2027.

In questa fase, anche diverse organizzazioni di rappresentanza (ANP, FLC CGIL, UIL Scuola, DIRIGENTISCUOLA), hanno avviato iniziative di confronto con l’Amministrazione, presentando note e documenti che contengono osservazioni e proposte puntuali su singole disposizioni dello schema.

I nostri uffici stanno analizzando i dettagli tecnici del provvedimento per supportarvi nella procedura di accreditamento al MIM. Continueremo a seguire l’evoluzione di questo procedimento e Vi manterremo costantemente aggiornati su tutti gli sviluppi futuri