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La Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n° 110 del 24/05/2018, ha approvato il disciplinare che regola la formazione professionale per alimentarista, ivi incluse le procedure di autorizzazione per gli enti di formazione del settore e i requisiti dei relativi corsi.

Sulla base del disciplinare pubblicato dalla Regione Campania, il ruolo dell’alimentarista all’interno dell’industria alimentare viene distinto in tre categorie:

  • Responsabile di industria alimentare
  • Addetti di livello di rischio 1
  • Addetti di livello di rischio 2

Nello specifico, le due categorie di rischio per gli addetti del settore alimentare si distinguono per la tipologia di attività svolta.

Livello 1 – (ad esempio) baristi, fornai ed addetti alla produzione di pizze e similari; addetti alla vendita di alimenti sfusi e generi alimentari incluso ortofrutta; addetti somministrazione pasti in strutture socio-assistenziali e scolastiche

Livello 2 – (ad esempio) cuochi, pasticceri, gelatieri (produzione), addetti alla gastronomia (produzione e vendita), addetti alla produzione pasta fresca, addetti lavorazione latte e formaggi, addetti macellazione, sezionamento, lavorazione, trasformazione e vendita di carni, pesce e molluschi, addetti alla produzione di ovoprodotti

Il decreto elenca nel dettaglio i contenuti minimi dei programmi di ciascun corso, tra i quali figurano l’igiene della persona e del luogo di lavoro, la legislazione sanitaria e la “metodologia dell’autocontrollo e principi del sistema HACCP” (particolarmente rilevante per la categoria dei Responsabili di industria). Tra i requisiti essenziali per ottenere l’autorizzazione all’erogazione dei corsi di formazione per alimentarista figurano:

Accreditamento ai sensi della DGR 242 del 22/07/2013 e s.m.i e registrazione come previsto dalla DGR n. 318 del 21/05/2015

Durata dei corsi entro i minimi prescritti per ciascuna categoria:
• 4 ore per livello 1
• 8 ore livello 2
• 12 ore per i Responsabili 

Numero di partecipanti ai corsi compreso tra 10 e 30 e corsi organizzati per livello di rischio

Verifica finale dell’apprendimento ed Attestato conformi alle prescrizioni regionali

Il nostro intervento di consulenza si esplica secondo le seguenti fasi

Check-Up d’Ingresso – In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e necessaria. Viene valutato il piano dell’offerta formativa e ne viene verificata la conformità rispetto alle normative regionali.

Fase Operativa: Compilazione e Invio della notifica ai fini della registrazione – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo ad effettuare l’inoltro della richiesta di autorizzazione agli organi competenti della Regione Campania, previa notifica al SUAP ai sensi della DGR n. 318 del 21/05/2015, e di verificare periodicamente lo stato di avanzamento della procedura di registrazione presso l’ASL competente.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!

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