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Gli Organismi che organizzano ed erogano corsi di formazione professionale e/o di orientamento, finanziati e/o cofinanziati con risorse pubbliche o di cui si richiede il riconoscimento della stessa Regione Campania, devono essere accreditati ai sensi della Delibera della Giunta regionale n° 242 del 22/07/2013 (BURC del 29/07/2013) che sostituisce la Delibera n° 226 del 21/02/2006 e la D.G.R. n° 793 del 2006.

Con D.D. n° 1622 del 21/12/2018 la Regione Campania al fine di contemperare esigenze, bisogni ed interessi dei diversi attori operanti nel settore della formazione professionale e, soprattutto, di venire incontro agli interessi di soggetti mai accreditati, in attesa di definire il nuovo modello di accreditamento regionale, ha riaperto la procedura di accreditamento (sospesa ad horas dal D.D. n. 1211 del 28/12/2017).
È possibile, pertanto, presentare in ogni momento la domanda di accreditamento regionale.

Requisiti essenziali per l’accreditamento

Il Modello Operativo di accreditamento messo a disposizione dalla Regione Campania in allegato alla D.G.R. 242/2013 elenca in maniera dettagliata i requisiti minimi che gli enti devono possedere al momento della presentazione della domanda di accreditamento. Il Modello suddivide tali requisiti nelle seguenti categorie:

Requisiti giuridici

Accreditamento e sistema di gestione della qualità

Requisiti strutturali

Affidabilità economico finanziaria del soggetto

Requisiti professionali

Relazioni con il territorio

Efficienza ed efficacia

Sistema di premialità

Per ciascuna categoria, le tabelle forniscono delle prescrizioni di dettaglio delle caratteristiche che il soggetto richiedente deve possedere per poter essere accreditato all’erogazione del servizio di formazione. Tra i requisiti più significativi vi sono da segnalare:

Configurazione spaziale minima

  • Superficie minima totale 110 mq, di cui almeno 40 mq netti destinati alle funzioni di governo (direzione, amministrazione, coordinamento e accoglienza), ai percorsi ed ai servizi igienici

Risorse umane necessarie

  • Direttore
  • Resp. economico-amministrativo
  • Resp. analisi del fabbisogno
  • Resp. progettazione
  • Resp. erogazione
  • Tutoring/orientamento

Criterio di efficienza

  • Livello di attuazione
  • Livello di abbandono
  • Livello di successo
  • Livello di spesa
  • Costo allievo
  • Efficienza procedurale/amministrativa

Le fasi delle attività di consulenza che proponiamo sono nel dettaglio le seguenti

Check-Up d’Ingresso – Il Team esterno, costituito dai Ns. Consulenti, prende conoscenza dello stato dell’Organismo al fine di identificare le diverse problematiche presenti in relazione ai requisiti stabiliti dal Regolamento della Regione Campania. Vengono effettuati uno o più sopralluoghi, presso la Sede Operativa dell’Organismo, necessari per l’espletamento delle attività. In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e valutato lo stato dei luoghi al fine di rilevare eventuali non conformità o situazioni anomale che saranno di input per le fasi successive.

Riesame della documentazione – Acquisita copia della documentazione in Vs. possesso, viene effettuato in back office presso i Ns. uffici un attento Riesame. Scopo di tale attività è quello di analizzare puntualmente, prima dell’invio telematico all’Ente gestore, la documentazione in Vs. possesso.

A seguito dell’attività di Riesame (attività svolta iterativamente ad ogni integrazione della documentazione che man mano ci farete pervenire), viene redatto il Report di analisi documentale nel quale vengono elencati, in relazione all’ambito di accreditamento, le anomalie riscontrare durante i sopralluoghi presso la Sede Operativa (potenziali non conformità) ed i documenti mancanti e/o non conformi alle attuali prescrizioni regionali per i quali viene richiesto alla Direzione dell’Ente un repentino intervento.

In questa fase vengono, in pratica, valutati i documenti tecnici attestanti gli adempimenti previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (es: Dichiarazione di conformità degli Impianti ai sensi del Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (ex L. 46/90); Perizie; Nomina dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione, ecc…), i documenti di carattere fiscale e/o amministrativo e contestualmente valutati i CV delle funzioni di governo dell’Organismo, dei docenti e dei tutor secondo i requisiti richiesti. Per ogni necessità e/o chiarimento ci interfacceremo direttamente con il Vs. Commercialista e con il Vs. tecnico della sicurezza.

Fase Operativa: Compilazione e Consegna domanda – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo a svolgere, una volta che tutta la documentazione richiesta risulta disponibile e conforme, in collaborazione con il “Responsabile dell’accreditamento”, gli interventi e le azioni di seguito descritte. Ritiro presso agenzia convenzionata della “smart card” necessaria per apporre la firma digitale su tutta la documentazione da trasmettere alla regione.

  • Registrazione on-line dell’Organismo sul sito della Regione Campania secondo la procedura prevista.
  • Consegna al Legale rappresentante dell’Organismo del codice operativo e codice AFO rilasciato dalla Regione Campania.
  • Compilazione della domanda on line tramite il sistema informatico regionale.

Non appena disponibile tutta la documentazione richiesta e dopo che il Legale Rappresentante avrà apposto, su ciascun documento, la propria firma elettronica mediante la smart card, ad esito positivo di un ulteriore Riesame congiunto, ci occuperemo della Consegna per via telematica della domanda. Effettueremo successivamente un controllo continuo sullo stato della domanda, informandoVi di ogni “passaggio di stato” nella procedura.

Predisposizione della documentazione per l’Audit – In base al Regolamento vigente, infatti, l’Organismo deve rendere disponibile in Audit i documenti in originale inerenti la procedura di accreditamento (ivi incluse l’ultima comunicazione del Nucleo di Valutazione della Regione Campania e le ultime integrazioni presentate per l’analisi documentale), i progetti (realizzati/rendicontati) per ogni ambito generale e specifico in cui eventualmente è stato richiesto l’accreditamento definitivo (per gli autofinanziamenti, l’elenco di tutti i corsi per i quali è stata richiesta autorizzazione ai sensi della L.R. 19/87) e i documenti giustificati relativi ai curriculum vitae presentati.

Assistenza durante l’Audit regionale – I Ns. consulenti presenzieranno e forniranno la loro assistenza durante tutte le fasi dell’Audit regionale.

Redazione della documentazione tecnica – Un team di Tecnici ci consente di offrire il nostro supporto anche nella predisposizione della documentazione tecnica richiesta dalla procedura di accreditamento. In maniera non esaustiva, possiamo dare supporto per:

  • Redazione del manuale di valutazioe ai sensi del D.L. 81/08 e smi in collaborazione con il DDL;
  • Assistenza Tecnica per definizione nuovo layout dei locali e Predisposizione Planimetrie – gli schemi planimetrici saranno realizzati con sistema grafico informatizzato AutoCAD, con indicazione delle vie di esodo, sistemi antincendio, ecc.;
  • Relazione Tecnica e planimetrie per il rilascio del Certificato Igienico sanitario – Ci occuperemo noi della predisposizione della pratica, redigendo la planimetria e le relazioni tecniche richieste;
  • Redazione Perizia Tecnica , corredata da grafico indicativo dei locali in esame (prospetti e sezioni), firmata da tecnico abilitato, che attesti, se ci sono le condizioni, gli adempimenti relativi alla eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche;
  • Perizia Tecnica antincendio, firmata dal tecnico abilitato ai sensi della ex Legge 818/84 che attesti, se ci sono le condizioni, il possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente antincendio nonché la redazione del piano di emergenza dove previsto o comunque l’adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendi, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10 marzo 1998;
  • Perizia “Valutazione Rischio Scariche Atmosferiche” – La Relazione Tecnica di verifica sulla protezione della struttura contro le scariche atmosferiche sarà sviluppata sulla base delle vigenti Norme CEI. Sarà Vs. cura garantire al tecnico l’accesso sul tetto dell’edificio al fine di indagare l’eventuale presenza di sistemi SPD.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!

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