L’accreditamento di un Provider ECM è il riconoscimento da parte della Commissione Nazionale per la Formazione Continua o da parte delle Regioni o Province Autonome, che un soggetto è attivo e qualificato nel campo della formazione continua in sanità e che pertanto è abilitato a realizzare attività formative riconosciute idonee per l’ECM individuando ed attribuendo direttamente i crediti ai partecipanti.

L’ECM – Educazione Continua in Medicina, è un sistema di aggiornamento grazie al quale il professionista sanitario si aggiorna per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale. La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta. Per poter acquisire queste conoscenze è necessario l’aggiornamento continuo.

Per accreditarsi gli enti devono possedere struttura ed attrezzature didattiche adeguate per lo svolgimento dei corsi per cui viene richiesto l’accreditamento. Vista la complessità della procedura, riteniamo opportuno premettere che, fra gli altri requisiti è necessario, in maniera non esaustiva:

  • Presenza esplicita nello statuto di attività nel campo della formazione continua in sanità anche a titolo non esclusivo
  • Evidenza di attività formative in campo sanitario
  • Bilanci e documenti economici congrui agli obiettivi, alla numerosità dell’utenza ed alla tipologia di ECM che intende organizzare
  • Possesso di risorse umane idonee a configurare un’organizzazione stabile finalizzata alla formazione in ambito sanitario 

Ai sensi dell’art.48 dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017 i soggetti pubblici erogatori di prestazioni sanitarie o socio-sanitarie devono chiedere l’accreditamento come provider alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano in cui hanno la sede legale, salvi i casi in cui svolgano il proprio piano formativo in più Regioni o, come previsto anche per le Aziende sanitare e gli enti di formazione a partecipazione prevalentemente pubblica regionale o provinciale, abbiano più sedi operative ubicate in più Regioni o Province autonome; in tali casi possono presentare la domanda di accreditamento alla Commissione nazionale.

I soggetti privati erogatori di prestazioni sanitarie o socio-sanitarie, le Università, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.S.S.), gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (II.ZZ.SS.) e gli enti pubblici di rilievo nazionale possono liberamente scegliere l’ente accreditante.

Le Regioni che hanno attivato il sistema di Accreditamento Provider, in convenzione con l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Age.na.s) sono:

  • Puglia
  • Sicilia
  • Sardegna
  • Abruzzo
  • Campania
  • Calabria
  • Basilicata
  • Lazio

Il nostro intervento di consulenza si esplica secondo le seguenti fasi

Check-Up d’Ingresso – In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e necessaria. Viene, altresì, valutato lo scostamento fra la situazione organizzativa in atto e quanto richiesto dal Regolamento applicativo dei criteri oggettivi di cui all’Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009 e definito l’organigramma della struttura con l’attribuzione delle diverse competenze verificate sulla base dei CV da Voi forniti (es.:Resp. Segreteria, Comitato Scientifico; Resp. della Qualità).

Riesame della documentazione – Acquisita copia della documentazione in Vs. possesso, viene effettuato in back office presso i Ns. uffici un attento Riesame. Scopo di tale attività è quello di analizzare puntualmente, prima dell’invio telematico all’Ente accreditante, la documentazione in Vs. possesso. A seguito dell’attività di Riesame (attività svolta iterativamente ad ogni integrazione della documentazione che man mano ci farete pervenire), viene redatto il Report di analisi documentale nel quale vengono elencate le anomalie riscontrare (potenziali non conformità) ed i documenti mancanti e/o non conformi alle attuali prescrizioni per i quali viene richiesto alla direzione dell’ente un repentino intervento.

Fase Operativa: Compilazione e Invio della domanda – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo a svolgere, una volta che tutta la documentazione richiesta sarà disponibile e conforme, in collaborazione con il “Responsabile dell’accreditamento”, gli interventi di predisposizione documenti e di invio telematico della domanda all’ente accreditante.

Ci impegniamo ad assistervi in caso di richiesta integrazioni da parte dell’ente gestore. Offriamo, infatti, il nostro supporto nella risoluzione e nell’invio di eventuali integrazioni finalizzate all’ottenimento dello status di ente accreditato. Inoltre, visto che l’Ente accreditante effettua ad almeno il 10 % dei Provider accreditati visite a campione per accertarsi che continuino a sussistere i requisiti per il mantenimento dell’accreditamento, ci impegniamo, solo in tal caso, a presenziare e a fornire la ns. assistenza. Lo staff consulenziale garantirà la propria costante presenza ed assistenza durante tutte le fasi della verifica. Particolare cura sarà posta nel garantire il miglior interfacciamento possibile con il gruppo ispettivo.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Il “REGOLAMENTO APPLICATIVO DEI CRITERI OGGETTIVI DI CUI ALL’ACCORDO STATO-REGIONI DEL 5 NOVEMBRE 2009 E PER L’ACCREDITAMENTO”, approvato dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua il 13 gennaio 2010, prevede la possibilità, per gli enti che vogliono accreditarsi, di erogare i corsi E.C.M. anche in modalità FAD. 

Grazie all’esperienza acquisita nel campo della Formazione a Distanza (FAD), ma soprattutto grazie agli strumenti tecnologici di cui disponiamo, siamo in grado di proporci in qualità di “Gestore della piattaforma” e di fornire Assistenza Tecnica a tutti quegli enti che vogliono progettare ed erogare, in modalità FAD, eventi formativi per l’E.C.M.

Grazie al nostro supporto qualificato siamo in grado di assistervi nei seguenti step

Installazione della Piattaforma e Servizio Hosting registrazione del dominio per l’accesso alla piattaforma, rendendo la stessa raggiungibile semplicemente digitando l’indirizzo Internet che sceglierete e/o direttamente linkata dal vs. sito.

Personalizzazioni della piattaforma, customizzazione del layout (Home Page), con inserimento pagina iniziale corredata del Vostro logo.

Siamo inoltre in grado di offrire tutto il supporto per la gestione completa della piattaforma. Ciò consente di concentrarVi unicamente sul contenuto del corso, affidando a noi la gestione di tutte le attività complementari al processo di erogazione. In particolare, ci impegniamo a garantirvi, per ciascun corso, un supporto qualificato per le seguenti attività:

  • Gestione iscrizione allievi
  • Attivazione docenti e tutor
  • Gestione amministrativa della piattaforma monitoraggio attività piattaforma, predisposizione report di fine corso, ecc.
  • Implementazione del corso realizzazione storyboard e caricamento on line sulla piattaforma dei contenuti del corso 
  • Help desk supporto ed assistenza per facilitare l’utilizzo della piattaforma. 

Possiamo, ancora, supportarVi per la creazione del corso in formato SCORM compatibile. Una demo dei corsi realizzati da Tecnogea può essere visionata su http://www.tecnogea.com/Tecnogea_demo_web/player.html

Interpellateci anche solo per un consiglio!