Con Delibera della Giunta Regionale n° 533 del 8 Agosto 2012, la Regione Molise ha approvato il nuovo dispositivo per l’accreditamento degli Organismi di Formazione professionale. Il nuovo Regolamento, entrato in vigore il giorno 16 Settembre 2012, è stato successivamente modificato ed integrato dalle D.G.R. n. 718/2012, n. 4/2013 e n. 305/2013.

Requisiti essenziali per l’accreditamento

La D.G.R. 533/2012 e s.m.i. elenca in maniera dettagliata i requisiti minimi che gli enti devono possedere al momento della presentazione della domanda di accreditamento. All’interno delle disposizioni si evidenzia la seguente suddivisione dei requisiti per categorie:

Affidabilità economico-finanziaria e finalità statutarie

Risorse Infrastrutturali e logistiche

Capacità gestionali e risorse professionali

Efficacia ed efficienza

Relazioni con il territorio

Per ciascuna categoria, le tabelle forniscono delle prescrizioni di dettaglio delle caratteristiche che il soggetto richiedente deve possedere per poter essere accreditato all’erogazione del servizio di formazione. Tra i requisiti più significativi vi sono da segnalare:

Configurazione spaziale minima

  • 1 stanza adibita a segreteria ed 1 a direzione, di almeno 5 mq ciascuna
  • 1 aula didattica di almeno 20 mq
  • 1 aula informatica di almeno 25 mq

Risorse umane necessarie

  • Direttore
  • Amministrazione
  • Analisi del fabbisogno
  • Progettazione, selezione, orientamento
  • Coordinamento/erogazione

Criterio di efficienza

  • Livello di efficienza progettuale
  • Livello di attuazione
  • Livello di successo formativo

Limite di bilancio

  • Bilancio redatto in forma riclassificata in base alla normativa europea entro 30gg dall’approvazione

Le fasi delle attività di consulenza che proponiamo sono nel dettaglio le seguenti

Check-Up d’Ingresso – Il Team esterno, costituito dai Ns. Consulenti, prende conoscenza dello stato dell’Organismo al fine di identificare le diverse problematiche presenti in relazione ai requisiti stabiliti dal Regolamento della Regione Molise. Viene effettuato un sopralluogo, presso la Sede Operativa dell’Organismo, necessario per la definizione della domanda e l’individuazione dei responsabili di processo e delle funzioni di governo. In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e valutato lo stato dei luoghi al fine di rilevare eventuali non conformità o situazioni anomale che saranno di input per le fasi successive.

Riesame della documentazione – Acquisita copia della documentazione in Vs. possesso, viene effettuato in back office presso i Ns. uffici un attento Riesame. Scopo di tale attività è quello di analizzare puntualmente, prima dell’invio alla regione, la documentazione in Vs. possesso. Siamo organizzati a gruppi di competenza in modo da garantire un supporto qualificato su tutta la pratica.

  • gli ingegneri provvederanno a seguirVi nella preparazione di tutta la documentazione tecnica;
  • i commercialisti si interfacceranno con il Vs. commercialista di fiducia per la redazione della documentazione fiscale e contabile;
  • i legali Vi consiglieranno sulla predisposizione dei contratti di locazione e degli atti amministrativi;
  • i consulenti del lavoro garantiranno il loro supporto. La nostra esperienza ci consente di consigliare le migliori forme contrattuali e supportarvi nella formulazione dei contratti di lavoro. 

A seguito dell’attività di Riesame (attività svolta iterativamente ad ogni integrazione della documentazione che man mano ci farete pervenire), viene redatto il “Report di analisi documentale” nel quale vengono elencate le non conformità ed i documenti mancanti e/o non conformi alle attuali prescrizioni regionali per i quali viene richiesto alla Direzione dell’Ente un repentino intervento. In questa fase vengono, in pratica, valutati i documenti tecnici attestanti gli adempimenti previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (es: Dichiarazione di conformità degli Impianti ai sensi del Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (ex L. 46/90); Perizie; Nomina dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione, Attestati di partecipazione ai corsi, planimetrie, ecc…), i documenti di carattere fiscale e/o amministrativo e contestualmente valutati i CV, secondo i requisiti richiesti. Per ogni necessità e/o chiarimento ci interfacceremo direttamente con il Vs. Commercialista e con il Vs. tecnico della sicurezza.

Fase Operativa: Compilazione e Consegna domanda – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo a svolgere, una volta che tutta la documentazione richiesta risulta disponibile e conforme, in collaborazione con il “Responsabile dell’accreditamento”, gli interventi e le azioni di seguito descritte.

  • Compilazione e trasmissione della domanda e della modulistica prevista.
  • Predisposizione della documentazione e della sede per l’Audit. I ns. Consulenti effettueranno un Pre-Auditche ha lo scopo di evidenziare eventuali NC prima che queste si manifestino durante l’audit regionale.
  • Assistenza durante l’Audit regionale. I Ns. consulenti presenzieranno e forniranno la loro assistenza durante tutte le fasi dell’Audit regionale.

Redazione della documentazione tecnica – Un team di Tecnici ci consente di offrire il nostro supporto anche nella predisposizione della documentazione tecnica richiesta dalla procedura di accreditamento. In maniera non esaustiva, possiamo dare supporto per:

  • Redazione del manuale di valutazioe ai sensi del D.L. 81/08 e smi in collaborazione con il DDL;
  • Assistenza Tecnica per definizione nuovo layout dei locali e Predisposizione Planimetrie – gli schemi planimetrici saranno realizzati con sistema grafico informatizzato AutoCAD, con indicazione delle vie di esodo, sistemi antincendio, ecc.;
  • Relazione Tecnica e planimetrie per il rilascio del Certificato Igienico sanitario – Ci occuperemo noi della predisposizione della pratica, redigendo la planimetria e le relazioni tecniche richieste;
  • Redazione Perizia Tecnica , corredata da grafico indicativo dei locali in esame (prospetti e sezioni), firmata da tecnico abilitato, che attesti, se ci sono le condizioni, gli adempimenti relativi alla eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche;
  • Perizia Tecnica antincendio, firmata dal tecnico abilitato ai sensi della ex Legge 818/84 che attesti, se ci sono le condizioni, il possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente antincendio nonché la redazione del piano di emergenza dove previsto o comunque l’adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendi, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10 marzo 1998;
  • Perizia “Valutazione Rischio Scariche Atmosferiche” – La Relazione Tecnica di verifica sulla protezione della struttura contro le scariche atmosferiche sarà sviluppata sulla base delle vigenti Norme CEI. Sarà Vs. cura garantire al tecnico l’accesso sul tetto dell’edificio al fine di indagare l’eventuale presenza di sistemi SPD.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!