Con l’Avviso Pubblico “Accreditamento regionale per gli Organismi formativi ai sensi delle nuove Linee guida (DGR n. 1474 del 2 agosto 2018 e DGR n. 358 del 26 febbraio 2019) la Regione Puglia ha stabilito la nuova procedura per la presentazione delle nuove domande di accreditamento e per il mantenimento dell’accreditamento, secondo anche quanto previsto dalla Determinazione del Dirigente della Sezione Formazione Professionale n° 653 del 11/06/2019. Attraverso l’accreditamento vengono individuati i soggetti ai quali è riconosciuta la possibilità di proporre e realizzare interventi di formazione finanziati con risorse pubbliche.

REGIME TRANSITORIO – AD n. 1377 del 28 Ottobre 2019

Gli organismi formativi accreditati ai sensi della DGR n. 195/2012 e s.m.i, ivi compresi quelli accreditati per lo svolgimento di attività di obbligo di istruzione diritto/dovere, sono tenuti ad accreditarsi nuovamente, presentando apposita domanda entro il 28 Febbraio 2020; in assenza di una nuova istanza di accreditamento, essi verranno dichiarati decaduti dall’accreditamento di cui sono attualmente in possesso e quindi automaticamente esclusi dall’Elenco degli Organismi accreditati.

In modo particolare:

  • Gli Organismi formativi accreditati ai sensi della DGR n. 195/2012, dovranno – a far data dal 05 dicembre 2019 e fino al 28 febbraio 2020 ed a pena di decadenza dell’accreditamento già concesso – presentare le istanze per la conferma della a) Natura e finalità statutaria dell’organismo, e la valutazione della b) Situazione economica finanziaria dell’Avviso pubblico approvato con A.D. n.653 dell’11/6/2019 sulla nuova procedura telematica;
  • I suddetti Organismi formativi, dopo la presentazione dell’istanza per la conferma e la valutazione dei requisiti, non potranno più presentare istanza di variazione dati sulla precedente piattaforma;
  • A far data dalla pubblicazione del presente atto (28 Ottobre 2019), gli Organismi formativi che hanno avviato, ma non completato la procedura di accreditamento secondo la previgente disciplina, potranno presentare l’istanza di accreditamento esclusivamente mediante la nuova procedura telematica ai sensi della vigente normativa (DGR n.1474 del 2 agosto 2018 e DGR n.358 del 26 febbraio 2019);
  • L’utilizzo della vecchia procedura telematica, è consentito fino al termine del 28 febbraio 2020, ai soli fini del completamento delle istruttorie di accreditamento relative ad istanze già regolarmente trasmesse alla data di pubblicazione del presente atto, nonché per le istanze di variazione dati strettamente necessarie.

Requisiti essenziali per l’accreditamento

Possono richiedere l’accreditamento gli Organismi indicati nella Legge Regionale del 7 agosto 2002 n. 15 “Riforma della Formazione Professionale” e s.m.i, che rispettino tutte le condizioni riportate nelle cinque categorie:

Struttura organizzativa/amministrativa

Struttura logistica

Relazioni

Performance gestionali

Per ciascuna categoria, le tabelle forniscono delle prescrizioni di dettaglio delle caratteristiche che il soggetto richiedente deve possedere per poter essere accreditato all’erogazione del servizio di formazione. Tra i requisiti più significativi vi sono da segnalare:

Set minimo di locali

  • 1 aula didattica + 1 laboratorio informatico oppure aula multimediale
  • 1 locale segreteria/amministrativo ubicato nel medesimo luogo delle aule per la didattica
  • 2 servizi WC di cui almeno 1 WCH
  • Solo per Orientamento: 1 locale per consulenza one to one/orientamento
  • Solo per Obbligo d’istruzione/Diritto-Dovere: + 2 aule didattiche

Risorse umane necessarie

  • Direzione*
  • Gestione economico-amministrativa*
  • Analisi dei fabbisogni
  • Progettazione
  • Erogazione dei servizi

* Il presidio della funzione Direzione e Gestione Economica Amministrativa deve essere ricoperto da almeno due persone assunte con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno ed indeterminato.

Criterio di efficienza

  • Livello di efficienza progettuale
  • Livello di abbandono
  • Livello di successo formativo
  • Livello di soddisfazione
  • Valutazione esiti occupazionali

Il procedimento per l’istruttoria delle domande di accreditamento ha una durata massima di 90 giorni.
E’ previsto un sistema di “rating” che potrà consentire di ordinare gli organismi in graduatorie sulla basendelle performance realizzate (il rating non ha impatto sui bandi) e procedure di controllo semplificate per gli organismi dotati di sistema di qualità in conformità al sistema UNI EN ISO 9001 settore specifico EA37 e/o EFQM/CAF e/o UNI ISO.

Gli Organismi di formazione che realizzano esclusivamente attività di formazione professionale autonomamente finanziata (corsi riconosciuti e autorizzati), NON SONO TENUTI al rispetto di quanto previsto nell’attuale regolamento.

Le fasi delle attività di consulenza che proponiamo sono nel dettaglio le seguenti

Check-Up d’Ingresso – Il Team esterno, costituito dai Ns. Consulenti, prende conoscenza dello stato dell’Organismo al fine di identificare le diverse problematiche presenti in relazione ai requisiti stabiliti dalle Linee Guida della Regione Puglia. Vengono effettuati uno o più sopralluoghi, presso la Sede Operativa dell’Organismo, necessari per l’espletamento delle attività. In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e valutato lo stato dei luoghi al fine di rilevare eventuali non conformità o situazioni anomale che saranno di input per le fasi successive.

Riesame della documentazione – Acquisita copia della documentazione in Vs. possesso, viene effettuato in back office presso i Ns. uffici un attento Riesame. Scopo di tale attività è quello di analizzare puntualmente, prima dell’invio telematico all’Ente gestore, la documentazione in Vs. possesso.

A seguito dell’attività di Riesame (attività svolta iterativamente ad ogni integrazione della documentazione che man mano ci farete pervenire), viene redatto il Report di analisi documentale nel quale vengono elencati, in relazione all’ambito di accreditamento, le anomalie riscontrare durante i sopralluoghi presso la Sede Operativa (potenziali non conformità) ed i documenti mancanti e/o non conformi alle attuali prescrizioni regionali per i quali viene richiesto alla Direzione dell’Ente un repentino intervento.

In questa fase vengono, in pratica, valutati i documenti tecnici attestanti gli adempimenti previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (es: Dichiarazione di conformità degli Impianti ai sensi del Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (ex L. 46/90); Perizie; Nomina dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione, ecc…), i documenti di carattere fiscale e/o amministrativo e contestualmente valutati i CV delle funzioni di governo dell’Organismo, dei docenti e dei tutor secondo i requisiti richiesti. Per ogni necessità e/o chiarimento ci interfacceremo direttamente con il Vs. Commercialista e con il Vs. tecnico della sicurezza.

Fase Operativa: Compilazione e Consegna domanda – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo a svolgere, una volta che tutta la documentazione richiesta risulta disponibile e conforme, in collaborazione con il “Responsabile dell’accreditamento”, gli interventi e le azioni necessarie per inoltrare la domanda di accreditamento alla Regione Puglia, ivi incluso il ritiro presso agenzia convenzionata della “smart card” necessaria per apporre la firma digitale su tutta la documentazione da trasmettere alla regione.

Predisposizione della documentazione per l’Audit – In base alle Linee Guida, infatti, la Regione Puglia effettua un audit in loco su tutti gli Organismi che hanno presentato istanza di accreditamento e dei controlli periodici on desk ed in loco (questi ultimi su tutti i soggetti accreditati) per verificare il possesso ed il mantenimento dei requisiti di accreditamento, compreso il rispetto dei valori soglia dei requisiti di efficienza/efficacia per le attività concluse.

Assistenza durante l’Audit regionale – I Ns. consulenti presenzieranno e forniranno la loro assistenza non solo durante la fase preparatoria di predisposizione della documentazione, ma anche durante tutte le fasi dell’Audit regionale.

Redazione della documentazione tecnica – Un team di Tecnici ci consente di offrire il nostro supporto anche nella predisposizione della documentazione tecnica richiesta dalla procedura di accreditamento. In maniera non esaustiva, possiamo dare supporto per:

  • Redazione del manuale di valutazioe ai sensi del D.L. 81/08 e smi in collaborazione con il DDL;
  • Assistenza Tecnica per definizione nuovo layout dei locali e Predisposizione Planimetrie – gli schemi planimetrici saranno realizzati con sistema grafico informatizzato AutoCAD, con indicazione delle vie di esodo, sistemi antincendio, ecc.;
  • Relazione Tecnica e planimetrie per il rilascio del Certificato Igienico sanitario – Ci occuperemo noi della predisposizione della pratica, redigendo la planimetria e le relazioni tecniche richieste;
  • Redazione Perizia Tecnica , corredata da grafico indicativo dei locali in esame (prospetti e sezioni), firmata da tecnico abilitato, che attesti, se ci sono le condizioni, gli adempimenti relativi alla eliminazione o al superamento delle barriere architettoniche;
  • Perizia Tecnica antincendio, firmata dal tecnico abilitato ai sensi della ex Legge 818/84 che attesti, se ci sono le condizioni, il possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente antincendio nonché la redazione del piano di emergenza dove previsto o comunque l’adozione delle necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendi, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10 marzo 1998;
  • Perizia “Valutazione Rischio Scariche Atmosferiche” – La Relazione Tecnica di verifica sulla protezione della struttura contro le scariche atmosferiche sarà sviluppata sulla base delle vigenti Norme CEI. Sarà Vs. cura garantire al tecnico l’accesso sul tetto dell’edificio al fine di indagare l’eventuale presenza di sistemi SPD.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!