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È in vigore la nuova Direttiva del Ministro dell’istruzione e del merito (Registro Decreti n. 119 del 26 giugno 2026), adottata in attuazione dell’articolo 16-ter del d.lgs. 13 aprile 2017, n. 59, che ridisegna il sistema di accreditamento dei soggetti che offrono formazione al personale scolastico e prende il posto della Direttiva MIUR n. 170/2016. 

Le nuove regole si applicano alle procedure di accreditamento e qualificazione a partire dall’anno scolastico 2026/2027. 

Il nuovo impianto distingue la formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico (dirigenti, docenti e ATA), dalla formazione in servizio incentivata, riservata ai docenti e legata ai percorsi triennali previsti dall’art. 16-ter.  Cambia anche la natura dell’accreditamento: non è più un titolo acquisito una volta per tutte, ma un riconoscimento temporaneo e condizionato. Dura cinque anni ed è subordinato al mantenimento dei requisiti, alla pubblicazione costante dell’offerta formativa e all’esito delle verifiche periodiche.  

Domande di accreditamento dal 1° al 31 ottobre 2026.

Anche gli enti già accreditati con la vecchia disciplina devono ripresentare domanda entro il 31 ottobre 2026, pena la decadenza dall’elenco.  

Per un quadro d’insieme scarica la presentazione multimediale redatta dal nostro team di consulenza.

Il MIM iscrive i soggetti abilitati in un unico elenco, pubblicato sulla piattaforma SOFIA, che comprende

A – Soggetti accreditati

Gli enti che intendono offrire formazione in servizio continua al personale del comparto scuola.

B – Associazioni qualificate

Le associazioni disciplinari collegate a comunità scientifiche e le associazioni professionali del personale scolastico riconosciute.

C – Singoli corsi riconosciuti

I singoli corsi, di almeno 10 ore, riconosciuti validi per la formazione del personale scolastico. Il riconoscimento vale due anni.

E la formazione incentivata? Potranno erogarla soltanto i soggetti già accreditati o qualificati selezionati dalla SAFI con un apposito bando. Ottenere l’accreditamento è dunque il primo passo anche per accedere a questo canale.

Le scadenze da segnare in agenda

  • 1–31 ottobre 2026: finestra di prima applicazione per le domande di accreditamento e qualificazione per l’a.s. 2026/2027, da presentare esclusivamente su SOFIA. Le istanze inviate oltre il termine non sono prese in considerazione.
  • Enti già accreditati con la Direttiva 170/2016: conservano l’accreditamento fino all’esito della nuova domanda, ma se non la presentano entro il 31 ottobre 2026 decadono automaticamente dall’elenco. Restano validi i corsi già pubblicati su SOFIA o già avviati.
  • A regime, 15 febbraio di ogni anno: termine per le nuove domande di accreditamento e qualificazione, per le richieste di riconoscimento dei singoli corsi e per la dichiarazione annuale di mantenimento dei requisiti.
  • Requisiti non ancora posseduti: per le capacità tecnico-professionali e logistico-tecnologiche è ammessa una dichiarazione di impegno ad acquisirle entro 6 mesi (8 mesi per gli enti già accreditati ex Direttiva 170/2016), a pena di decadenza.

Requisiti essenziali per l’accreditamento

Per chiedere l’iscrizione nell’elenco come soggetto accreditato occorre possedere una serie di requisiti che la Direttiva dettaglia nei propri allegati. Ne riportiamo, in maniera non esaustiva, i più rilevanti:

Statuto e atto costitutivo

Atto costitutivo e statuto redatti per atto pubblico, con la formazione del personale scolastico espressamente prevista nello scopo statutario.

Moralità e solidità economica

Requisiti di moralità del legale rappresentante e capacità economico-finanziaria comprovata dai bilanci degli ultimi tre esercizi (o dal rendiconto, per le associazioni senza scopo di lucro).

Comitato Tecnico-Scientifico

Un CTS interno composto da esperti di comprovata qualificazione negli ambiti formativi e da professori universitari ordinari o associati, che analizza i fabbisogni e contribuisce a costruire il Piano formativo.

Capacità logistiche e tecnologiche

Aule, laboratori e spazi per i corsi in presenza o misti non ospitati nelle scuole; piattaforme e dotazioni per la formazione a distanza; strumenti per gestire iscrizioni, presenze e supporto ai corsisti.

Formatori qualificati

Formatori con competenze ed esperienza coerenti con i contenuti proposti, documentate da curriculum vitae sottoscritti ai sensi del d.P.R. 445/2000 e dalla prova del rapporto con l’ente.

Piano formativo

Almeno tre iniziative formative di almeno 10 ore ciascuna, da realizzare nell’anno scolastico successivo, coerenti con le Linee triennali SAFI e redatte sulla Scheda progetto formativo (Allegato A).

Cosa cambia rispetto al passato. La nuova Direttiva non richiede più di aver già realizzato iniziative formative nel triennio precedente in almeno tre Regioni: il baricentro si sposta sulla qualità della progettazione. Le Linee triennali di indirizzo SAFI 2026-2028 individuano i contenuti prioritari per dirigenti scolastici, personale ATA, docenti e per la formazione integrata dell’intera comunità educante; ogni iniziativa del Piano deve richiamarne almeno uno e documentare l’intero ciclo, dalla rilevazione dei fabbisogni fino al monitoraggio e alla valutazione dei risultati.

Le fasi delle attività di consulenza che proponiamo sono nel dettaglio le seguenti

Check-Up d’Ingresso – Nominiamo con voi il «Responsabile dell’Accreditamento» e, con la sua collaborazione, raccogliamo la documentazione disponibile e necessaria. Misuriamo lo scostamento tra l’organizzazione attuale dell’ente e i requisiti della nuova Direttiva MIM, con particolare attenzione a statuto, bilanci, dotazioni logistiche e tecnologiche. Definiamo infine l’organigramma della struttura, verificando sulla base dei curricula forniti le competenze di formatori, direttori di progetto, ecc…

Riesame della documentazione – Acquisita la documentazione in vostro possesso, effettuiamo nei nostri uffici un attento riesame prima dell’invio telematico su SOFIA. Al termine redigiamo il Report di analisi documentale, con la richiesta della documentazione mancante o non conforme, e predisponiamo documenti e modelli da allegare alla domanda. Oltre al supporto per l’intero procedimento, in maniera non esaustiva, ci occupiamo di:

  • assistenza nella redazione dell’istanza di accreditamento, sottoscritta dal legale rappresentante;
  • Valutazione del Comitato Tecnico-Scientifico: individuazione dei profili,  nomina e funzionamento
  • Riesame del Piano formativo e della Scheda progetto per ciascuna iniziativa.
  • elenco dettagliato del personale con qualifiche e mansioni, con riesame dei curricula di formatori e direttori di progetto per verificarne la coerenza con i contenuti;
  • assistenza nella redazione dei contratti e degli incarichi al personale impiegato;
  • predisposizione delle dichiarazioni sostitutive (moralità, capacità economico-finanziaria, capacità logistiche e tecnologiche, ecc… )

Fase Operativa: Compilazione e Invio della domanda – Quando tutta la documentazione è disponibile e conforme, in collaborazione con il «Responsabile dell’Accreditamento» completiamo la predisposizione dei documenti e l’invio telematico della domanda sulla piattaforma SOFIA, unico canale ammesso: entro il 31 ottobre 2026 in sede di prima applicazione e, a regime, entro il 15 febbraio di ogni anno.

Garanzia di assistenza per la ripresentazione dell’istanza – Ci impegniamo ad assistervi in caso di richiesta integrazioni da parte dell’Amministrazione ed offriamo supporto in caso di verifiche ispettive delle iniziative formative. Inoltre, qualora l’istanza di accreditamento non sia accolta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in sede di prima presentazione, Tecnogea S.r.l. si impegna a prestare, senza ulteriori compensi professionali, l’assistenza necessaria alla ripresentazione della domanda nella prima finestra utile per il successivo anno scolastico, ai sensi dell’articolo 10, comma 7, della Direttiva n. 119 del 26/06/2026.

Mantenimento dell’accreditamento – L’accreditamento dura cinque anni, ma va confermato ogni anno. Vi affianchiamo nella dichiarazione annuale dei requisiti e nell’invio del nuovo Piano formativo e della relazione sulle attività svolte entro il 15 febbraio; nella pubblicazione su SOFIA di almeno tre iniziative entro dodici mesi dall’accreditamento e, successivamente, di almeno tre per ogni anno scolastico; nella comunicazione delle variazioni rilevanti e nel corretto uso del bollino identificativo ministeriale. Una gestione poco attenta di questi obblighi può portare alla sospensione e alla revoca. Vi supportiamo inoltre nella candidatura ai bandi SAFI per la formazione incentivata.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!