Il REGOLAMENTO REGIONALE 27 dicembre 2012, n. 34, contenente le Modifiche al Regolamento Regionale recante “Disposizioni concernenti le procedure e i requisiti per l’accreditamento dei servizi al lavoro” di cui alla Legge regionale 29 settembre 2011, n. 25, è il riferimento normativo sul quale si basa la procedura di iscrizione all’Albo dei soggetti accreditati all’erogazione dei servizi al lavoro sul territorio della Regione Puglia. Ad esso ha fatto seguito la pubblicazione dell'”Avviso per la presentazione delle istanze di candidatura finalizzate all’accreditamento degli operatori legittimati all’erogazione dei servizi al lavoro”, contenente le norme di attuazione del suddetto decreto, e i relativi allegati contenenti le schede tecniche che enunciano in dettaglio i singoli requisiti da possedere per poter richiedere l’accreditamento.

Gli operatori che intendono iscriversi all’Albo si propongono per concorrere all’attuazione delle politiche per il lavoro, attraverso l’erogazione di servizi diretti a: favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; prevenire e contrastare la disoccupazione di lunga durata attraverso la realizzazione di azioni di accompagnamento al lavoro; favorire lo sviluppo e la tutela delle pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso al lavoro e nella crescita professionale; promuovere misure personalizzate a favore dei lavoratori, con particolare riferimento ai lavoratori svantaggiati, anche attraverso forme di mediazione culturale per i lavoratori stranieri; sviluppare forme adeguate di accompagnamento delle persone disabili nell’inserimento nel mercato del lavoro; sostenere la mobilità professionale o territoriale dei lavoratori.

Requisiti essenziali per l’accreditamento

La normativa integrata della Regione Puglia sulle procedure di accreditamento per l’erogazione di servizi per il lavoro prevede, oltre che alcuni requisiti comuni di carattere generale, una serie di requisiti specifici ulteriori che alcune categorie di soggetti richiedenti (come ad esempio le società commerciali o le associazioni sindacali e datoriali) devono avere ai fini della presentazione della domanda di iscrizione. Questi si dividono in tre categorie:

Requisiti giuridico finanziari

Requisiti logistico-strutturali

Requisiti professionali

Per ciascuna categoria, le schede tecniche forniscono delle prescrizioni di dettaglio delle caratteristiche che il soggetto richiedente deve possedere per poter essere accreditato all’erogazione dei servizi per il lavoro. Tra i requisiti più significativi si segnalano, in maniera non esaustiva, i seguenti:

Configurazione minima dei locali

  • Spazio dedicato ad attività di governo/amministrative
  • Spazio per l’accoglienza ed attesa
  • Sportello/desk informativo
  • Spazio per colloqui individuali
  • Spazio per servizi/attività collettive

Requisiti giuridico-finanziari

  • Capitale sociale interamente versato non inferiore ad € 50.000,00
  • Previsione nell’oggetto sociale statutario dello svolgimento di almeno una delle attività di orientamento e sostegno all’impiego

Risorse umane necessarie

  • Resp. unità organizzativa
  • Addetto all’accoglienza/informazione
  • Tutor individuale
  • Esperto Junior, affiancato al Tutor

Le fasi delle attività di consulenza che proponiamo sono nel dettaglio le seguenti

Check-Up d’Ingresso – Il Team esterno, costituito dai Ns. Consulenti, prende conoscenza dello stato dell’Organismo al fine di identificare le diverse problematiche presenti in relazione ai requisiti stabiliti dal dalla normativa della Regione Puglia. Vengono effettuati uno o più sopralluoghi, presso la Sede Operativa dell’Organismo, necessari per l’espletamento delle attività. In questa fase, viene nominato il “Responsabile dell’Accreditamento” e, con la Sua collaborazione, raccolta la documentazione disponibile e valutato lo stato dei luoghi al fine di rilevare eventuali non conformità o situazioni anomale che saranno di input per le fasi successive.

Riesame della documentazione – Acquisita copia della documentazione in Vs. possesso, viene effettuato in back office presso i Ns. uffici un attento Riesame. Scopo di tale attività è quello di analizzare puntualmente, prima dell’invio telematico all’Ente gestore, la documentazione in Vs. possesso.

A seguito dell’attività di Riesame (attività svolta iterativamente ad ogni integrazione della documentazione che man mano ci farete pervenire), viene redatto il Report di analisi documentale nel quale vengono elencati, in relazione all’ambito di accreditamento, le anomalie riscontrare durante i sopralluoghi presso la Sede Operativa (potenziali non conformità) ed i documenti mancanti e/o non conformi alle attuali prescrizioni regionali per i quali viene richiesto alla Direzione dell’Ente un repentino intervento.

In questa fase vengono, in pratica, valutati i documenti tecnici attestanti gli adempimenti previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (es: Dichiarazione di conformità degli Impianti ai sensi del Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 (ex L. 46/90); Perizie; Nomina dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, di evacuazione, ecc…), i documenti di carattere fiscale e/o amministrativo e contestualmente valutati i CV delle funzioni di governo dell’Organismo e dei tutor secondo i requisiti richiesti. Per ogni necessità e/o chiarimento ci interfacceremo direttamente con il Vs. Commercialista e con il Vs. tecnico della sicurezza.

Fase Operativa: Compilazione e Consegna domanda – Sulla base delle informazioni ricevute e dei dati rilevati, ci impegniamo a svolgere, una volta che tutta la documentazione richiesta risulta disponibile e conforme, in collaborazione con il “Responsabile dell’accreditamento”, gli interventi e le azioni necessarie per inoltrare la domanda di accreditamento alla Regione Puglia, ivi incluso il ritiro presso agenzia convenzionata della “smart card” necessaria per apporre la firma digitale su tutta la documentazione da trasmettere alla regione.

Contact center interattivo – Ci impegniamo a fornirVi la Ns. Consulenza continua in materia di accreditamento con aggiornamento via telefono, e-mail o fax al Vs. responsabile di accreditamento sulle disposizioni e normative vigenti. Tecnogea mette, inoltre, a Vs. completa disposizione un team di professionisti di riferimento cui potrete rivolgerVi attraverso posta elettronica ovvero a mezzo telefonico e fax per porre quesiti e richieste di chiarimento. Le risposte verranno fornite entro 48 ore dalla formulazione. In caso di particolare complessità si discuterà degli aspetti più urgenti e si concorderanno diversi tempi di risposta.

Interpellateci anche solo per un consiglio!